vai al contenuto della pagina vai al menu di navigazione
 

Architettura e città Giuliano Gresleri, Inevitabilità della modernità

Massa Lombarda (RA), 16 maggio 2011, ore 20.30

La Scuola Superiore di Studi sulla Città e il Territorio dell’Alma Mater Studiorum – Università di Bologna e il Comune di Massa Lombarda con il patrocinio dell’Ordine degli Architetti della Provincia di Ravenna

organizzano un ciclo di conferenze dal titolo
"ARCHITETTURA E CITTÀ"
a cura di Massimiliano Casavecchia

Dopo il primo appuntamento con Marco Romano, il secondo è programmato per Lunedì 16 maggio - ore 20,30

presso la Sala Multimediale – Centro Culturale "Carlo Venturini", Viale G. Zaganelli n. 2 -  Massa Lombarda (Ra)

Relatore è Giuliano Gresleri

Professore Straordinario di Storia dell'Architettura e dell'Urbanistica alla Facoltà di Architettura dell'Università di Bologna, molto noto per l'intensa e molteplice attività svolta, dalla partecipazione al Consiglio di Presidenza della "Fondazione Le Corbusier" di Parigi, al Restauro e recupero di Casa Stortoni a Bologna. I suoi progetti sono raccolti e illustrati in riviste internazionali quali "Casabella", "Modo", "Architecture d'Aujord'hui", ed infine sui cataloghi della Triennale di Milano. Già Caporedattore della rivista Parametro.

Titolo della conferenza è " Inevitabilità della modernità"

A metà del XIX secolo si compie la rottura definitiva fra tradizione e tempi moderni. Naturalmente la Tradizione resiste (Tradizione vs. Reazione) e il conflitto che ne deriva non è ancora oggi sanato. Attorno agli anni Venti del XX secolo, la Modernità assume suo malgrado un ruolo guida nella produzione dell'architettura moderna che, con alterne vicende, è giunto fino a noi. I rigurgiti post-moderni sono solo il segno che la Tradizione non è ancora venuta meno ma essa ha perso totalmente la possibilità di essere capita nelle sue motivazioni e sopravvive esclusivamente tramite il ricordo delle immobili forme antiche. Al contrario la Modernità ha nella sua costante trasformazione la giustificazione stessa del suo esistere.

L'Ordine degli Architetti della Provincia di Ravenna riconosce a tali conferenze il carattere di formazione professionale permanente e attribuisce ad ognuna due cfp (crediti formativi professionali)