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DENCITY: SRATEGIE PER LA SOSTENIBILITA' DELLA CITTA' CONTEMPORANEA

Ravenna, marzo 2013, ore 17.00

Da un anno a questa parte è attivo un percorso di partecipazione che ha portato, oltre alle riflessioni sulla "Darsena che vorrei", alla nascita di attività analoghe organizzate direttamente dai cittadini (vedi il movimento riguardante l’ex-caserma di via Nino Bixio).

A questo protagonismo attivo nella trasformazione della città che si fonda sui saperi della vita quotidiana degli e delle abitanti, servono anche momenti di riflessione teorica e di approfondimento che si focalizzino sulle trasformazioni urbanistico-architettoniche che stanno avvenendo nella realtà italiana ed europea.

A tal fine l’Università Bosi Maramotti si è attivata per dar vita ad un ciclo di incontri che si svolgeranno fra febbraio e marzo 2013, in collaborazione con il percorso della "Darsena che vorrei".

Sarà presente un esperto di architettura italiana, Marco Biraghi, docente di Storia dell’architettura contemporanea alla Facoltà di Architettura del Politecnico di Milano.

Seguiranno tre incontri che affronteranno tre tematiche differenti, ma fra loro connesse.

Il primo, relatore il Prof. Massimiliano Casavecchia, direttore della Scuola Superiore di Studi sulla Città e il Territorio dell’Università di Bologna, parlerà del tema della "Den City". La situazione attuale ci pone davanti alla necessità di elaborare un nuovo concetto di città partendo da un modello che leghi lo sviluppo urbano all’accrescimento del valore paesaggistico del contesto. La sostenibilità edilizia non è limitabile al solo risparmio energetico, va piuttosto basata sulla capacità di rigenerazione delle risorse ambientali non riproducibili, sulla riduzione del consumo indiscriminato di suolo, sulla compatibilità ambientale del sistema infrastrutturale e della mobilità. Occorre ridefinire l'organizzazione tra le varie reti infrastrutturali e dei servizi, con particolare attenzione alla rete della mobilità che garantisce le possibilità di sviluppo della città in rapporto alla dimensione della rete ecologica che limita e rende compatibili e sostenibili quelle possibilità. La città compatta "Den City", che ripropone i modelli di stratificazione funzionale della città antica, pare essere la risposta alla limitazione del consumo del territorio, alla riduzione dell'inquinamento, ad un ragionevole utilizzo delle risorse energetiche e alla riscoperta dei rapporti sociali che, nella città specializzata, risultano depressi dalla distanza tra residenza, lavoro e servizi.

Il secondo incontro, tenuto dal prof. Alberto Giorgio Cassani (Accademia di Belle Arti di Venezia), ripercorrerà storicamente le teorie urbanistiche sulla città a partire dalla metà dell’’800 ad oggi, sottolineando gli aspetti utopici e quelli più realistici.

Il terzo incontro sarà tenuto dall’architetto Piera Nobili che affronterà il tema del vivere in comunità e città cosiddette intelligenti, ossia connesse, cablate e comunicative, che dovranno facilitare la vita singola e di relazione, soprattutto nei confronti delle categorie più fragili, oltre a promuovere una maggiore sostenibilità ambientale.