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Porto Corsini

Dalla costruzione di Porto Corsini alla prima industrializzazioneXVIII - XX secolo

Nel 1739, cotemporaneamente al riordino degli assetti idrografici del territorio ravennate con l'allontanamento dei fiumi Ronco e Montone dalla città, si giunge alla costruzione del nuovo porto canale di Ravenna.
Il progetto ad opera di G. Guizzetti, del 1735, voluto dal Cardinale Alberoni prevede lo spostamento del porto canale a nord di Ravenna sfruttando le preesistenze naturali ed artificiali presenti sul territorio: una soluzione economica, che segue la natura senza forzarla, nella convinzione "che gran laguna fa gran porto".

Per tutta la prima metà dell'800 il percorso tortuoso e i bassi fondali del porto canale sono inadatti al transito delle nuove imbarcazioni.
Alle soglie dell'Unità d'Italia verrà affrontato radicalmente il problema con un progetto complessivo di sistemazione degli argini e dell'assetto idraulico dell'intero complesso delle piallasse e del Porto Canale.
Il canale Corsini rettificato, banchinato ed adeguatamente attrezzato si prepara a diventare il polo industriale a supporto dello sviluppo agricolo e commerciale.