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Fronte dei Porti - ricerca

Ravenna, 1999

"Fronte di Porti" nasce come progetto di ricostruzione cartografica ed analisi territoriale di una porzione importante del comprensorio ravennate, l'area portuale. Partendo dall'età romana ed arrivando ai giorni nostri, il progetto si basa sulla rilettura critica degli autori classici, delle mappe antiche dell'Archivio Storico Comunale di Ravenna, dei dati emersi dai più recenti scavi archeologici e dalla storiografia locale, sviluppando una sorta di "museo virtuale" del porto di Ravenna. L'organizzazione storica del territorio ravennate configura sin dal VI secolo d.C. una città consolidata che si rapporta al mare con un sistema di porti, localizzati in funzione del periodo storico e della particolare orografia. La città si consolida all'interno delle mura ed i porti si muovono lungo la linea di costa ed i canali (veri e propri mediatori tra Ravenna ed il mare). Inoltre il lavoro ha portato ad evidenziare alcuni piccoli "misteri" storici, come la presenza di una torre di guardia sul Porto Candiano già nel XVI secolo, ed ad aggiungere nuovi interrogativi sul passato di Ravenna, ad esempio quale fosse la reale portata dei progetti veneziani sulla città (Rocca Brancaleone in primis). "Fronte di Porti" si propone, dunque, come un ideale punto di partenza per ulteriori e più approfonditi studi (l'evoluzione interna della città, la progettualità territoriale che costituisce un patrimonio di idee da più di quattro secoli, le strutture della difesa costiera a partire dal Seicento, l'archeologia industriale dell'area portuale). Avvalendosi di numerosa cartografia antica e basandosi sul S.I.T. (Sistema Informatico Territoriale) di Ravenna, "Fronte di Porti" si pone l'obiettivo di sviluppare una veste grafica che introduca rapidamente alla comprensione degli argomenti trattati.

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